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E' inutile......
E' inutile trascorrere, correre e passare il tempo insieme. Se tu stai lontana, l'unica cosa che mi è rimasta è la tua foto vicino al letto. Non dormo ma corro qua e là e passo il tempo con gli amici. Come un cane assetato sono caduto nel fiume e la corrente mi ha portato alla riva della vita. È inutile piangere, passeggiare, parlare, cacare, se poi non si riesce ad amare. Solite parole senza significato mi portano a pensare a te che stai lontana da me. Chissà come stai scopando con quello che dicevi che era un caro amico. Lui che scrive come me, ma è diverso.
Caggiano 30/8/94.
Vorrei riuscire...
Vorrei riuscire a non dire più vorrei, ma so che non ci riuscirei perché quello che c'e' stato tra me e lei non lo dimenticherò mai! Anche se domani più belle saranno le cose che vedrò, più soffrirò senza di lei. Lei che mi diceva di non bere troppo ma purtroppo è finita! Ma perché! Forse è la mia età ma è l'età di tutti. I miei amici non li conosco eppure stiamo sempre insieme, vivendo nel silenzio di un passato. Ho bisogno di bere se no non riesco a star bene! Sono quasi ubriaco, gli occhi tendono a chiudersi. Mi sento male senza di lei.
Caggiano 6/9/94.
Come si prevedeva.....
Come si prevedeva e arrivato il freddo. Diminuendo i giorni gli unici giochi che si possono fare sono le carte. Il vento butta in aria tutto quello che si era pensato: più si guarda fuori la finestra e più c'e' ne andiamo fuori con la testa. In piazza non c'e' più una ragazza nemmeno quella che diceva: " Non vedo l'ora che arriva l'inverno cosi stiamo più tranquilli." Incontri solo dei cani in cerca di compagnia e di qualcuno che li dia da mangiare. Si ha più fame, si ha più bisogno di una donna che soddisfi i nostri bisogni. Anche i sogni sono diventati più freddi e le cupi notti sempre più gelide e il mattino sveglia i morti in cerca di caldo.
Caggiano 20/9/94.
La luce del mattino.....
La luce del mattino illumina la nostra sorte senza pensare alla morte: tutta la gente trascorre il giorno serenamente fino a quando arriva la sera e ogni uomo si dispera. Ognuno ha un suo modo di amare ma nessuno ha un suo modo di aiutare. Voi madri deliranti e padri sacrosanti Finitela! Pensate ai pianti dei vostri figli! Senza che nessuno se ne accorge, distratti dalle piogge autunnali arriva la notte ed il buio porta il pensiero della morte. E non riuscendo più a pensare alla sorte cerchiamo di pensare al nostro passato il quale ci ha lasciato tanti ricordi che fanno ancora più male del silenzio di una notte.
Caggiano, 8/11/94
La creazione di un'opera.....
La creazione di un opera è come mettere un bambino al mondo senza sapere come sarà oppure se morirà appena nato! Il valore supremo è l'idea non è il fare in sé ma è il modo di pensare! E' una decisione presa tra l'anima e la mente la quale provoca sia angoscia che gioia!
Caggiano 23/12/94.
Ogni uomo ha un suo bosco nella mente.
E' quasi arrivata la primavera, gli alberi iniziano a fiorire Nei grandi prati e i giorni si allungano facendo fiorire nuovi amori. Vissuti lontano nascosti nella natura si vivono sempre nuove avventure fioriscono preservativi come fiori pieni di sperma e sangue. Sono tante le persone che hanno perso la verginità nei boschi. Nascosti dietro una siepe, nella dolce quiete della natura il silenzio viene interrotto dal piacere dell'amore provocando quasi un dolore: fa urlare le donne e volare gli uccelli.
Caggiano 6/3/95
Tanti inizi ma mai una fine.
Tanti inizi ma mai una fine. Trascorro la vita come un eremita, isolato da tutti su questa montagna. L'unico Dio che mi aiuta è il vino, dolce come il sorriso di un bambino. Gli occhi si chiudono ed i sogni sognano. Mio Padre e mia Madre dormono già da un'ora. Nella notte arriva la paura della morte per cui si spera di non addormentarsi mai. La Festa degli Innamorati: quattordici di Febbraio, giorno di San Valentino. Si riflette sull'amore e non sul dolore! La Festa degli Addolorati: due Novembre, giorno di tutti i morti. Si riflette sulla morte e non sull'amore! La Fessa fa diventare Fessa la gente! Solo. In questa settimana sarà un continuo pensare a quello che devo fare: restare o andare via da questa monotonia. Del resto se resto, che faccio? E se vado, dove vado? Uffa, non ce la faccio più a restare qui!
Caggiano 26/4/95
Stato di ebbrezza naturale.....
Stato di ebbrezza naturale dovuto a causa soprannaturale. Si chiudono gli occhi e si indeboliscono le ossa. E come il ritornello di una vecchia canzone: "Godo molto di più nell'ubriacarmi oppure a masturbarmi o al limite a scopare". Come è brutto abitare dove non vedi il mare, e scrutare all'orizzonte il limite della nostra vita.
Caggiano 13/6/95
La sua vita è finita....
La sua vita è finita con un brindisi ed una foto fatta tutti insieme. Volevo parlarti ascoltarti, ma tu dicevi che gli altri non contano niente. Tutta questa gente ride, suona e intona una canzone senza provare alcuna sensazione. Figlia di tanti padri tu cerchi di viverti la vita senza pensare alla morte. E' notte fonda: ho voglia di bere, nessuno mi vuole bene ma tutti mi cercano come dei ciechi. Oggi è stato bello domani sarà brutto e dopodomani sarà ancora più bello. Pensare di poter vivere senza credere di poter morire.
Caggiano 1/7/95
Gli occhi si chiudono......
Gli occhi si chiudono e la bocca si apre emanando nuove parole. Si sentono cantare gli uccelli e suonare le campane. Non riesco più a scrivere e nemmeno a vivere, non ho più un modo di esprimermi. Non riesco a sentirmi nessuno ma avrei bisogno di qualcuno con cui parlare. Ti amo ma tu non riesci ad amarmi e ad aiutarmi. Vorrei lasciarti ma senza di te non riuscirei più a stare in mezzo agli altri.
Caggiano 1/7/95
Tutti dormono....
Tutti dormono, solo i cani sono svegli: abbaia uno e abbaia anche l'altro. Le stelle sono in alto, troppo lontane per essere vere. Il giorno è passato: non ho sonno! Contenti voi, contenti tutti vorrei vedere l'alba ma non la vedrò perché dormirò. Mi sveglierò con il sole e con i soliti problemi che ci creiamo durante il giorno.
Caggiano 22/7/95.
Preferisco non vedere nessuno.....
Preferisco non vedere nessuno! Perché non voglio che per colpa di qualcuno io stia male. Preferisco non far del male a nessuno con la mia presenza! La mia assenza non si sente tanto meno la presenza. Perché nessuno mi capisce e tanto meno capisco. Sto scrivendo: a chi e perché? Forse per me?
Caggiano 23/7/95.
ChiangArt
Nulla sarà disperso sino alla fine sarà sempre un inizio continuare ad amare la vita. Eravamo tanti qualcuno ci ha lasciato ma poi è tornato, qualcuno ci ha trovato ed è rimasto insieme a noi. Voi leggete e pensate: Ma chi si credono di essere ? Noi non siamo nessuno, ma in fondo a noi siamo qualcuno . Nessuno può essere quello che vuole essere se non è convinto di essere. La vita è una continua convinzione che porta alla fine di tutto senza che nessuno se ne accorga.
Caggiano,5/8/95
Non mi resta che sognare......
Non mi resta che sognare e restar a guardare la fine di una giornata, passata ad aspettare che il tempo passasse, ma e passato cosi velocemente che non mi sono accorto nemmeno come è passato, ormai non mi resta che sognare quello che volevo fare. Non oggi, ma nella vita! I giorni passano ma i miei sogni rimangono nel sogno di ogni notte, aspettando che inizia un nuovo giorno per cercar di lottare per il mio sogno.
Caggiano 20/11/95.
Mi ammazzerei....
Mi ammazzerei se avessi coraggio ma ho paura della morte, vorrei morire lentamente senza far capire niente alla gente. Vorrei morire nel sonno per svegliarmi morto per la gente. Io vivo per loro ma loro per chi vivono? Forse nemmeno loro sanno perché! Ma io mi faccio coraggio a dire quello che vorrei, piuttosto che lasciarmi morire voglio soffrire per tutta la vita. Masturbandomi in continuazione anche se non provo alcuna sensazione cerco di vivere ogni situazione senza esitazione, non vuole essere una rima di poesia ma una presa d'ironia che mi aiuta a vivere.
Caggiano 30/11/95.
Sognare una ragazza che ti piace....
Sognare una ragazza che ti piace e poi il sogno diventa realtà. E' come schifare il pesce per la sua puzza; ma poi quando te lo ritrovi tra le mani per pulirlo perde tutta la sua puzza e te lo mangi.
Caggiano 19/2/96
Tutto e diventato un'abitudine....
Tutto e diventato un abitudine niente fa più paura urlare è diventato l'unico modo per poter parlare. Sempre più soli il tutto viene racchiuso nella solitudine di questa vita sempre più monotona. Aspetto che qualcuno mi nota, mentre sto scrivendo in questo locale dove ognuno sta vivendo in ansia un'altra domenica. Cercano di divertirsi ma i loro occhi persi nel vuoto pensano a domani, e alla fine della focaccia si prendono per mano e vanno incontro al domani.
Atena.L."Birilandia" 31/3/96.
Ieri notte.....
Ieri notte mi sono addormentato pensando a te. Rosetta! La notte è lunga ma il giorno è corto e nessuno sa quello che ci aspetta domani. Io non sogno mai ma questa notte ho sognato il gesticolare delle tue mani mentre parlavamo, e le tue parole davano un grande valore alla vita. Svegliandomi ho immaginato quelle poche volte che ci siamo incontrati e ho scritto tanti pensieri isolati che forse mai riuscirò a mettere insieme e scrivere una poesia per te. Ma poi dopo essermi svegliato ho immaginato di dipingere il tuo dolce viso con le tue gote che emanano suoni di parole ed ho fermato un momento di questa vita.
Caggiano 10/3/96.
Una emozione....
Una emozione provoca una grande tensione nel nostro cuore, tale da rasserenare l'animo umano. Sia esso angosciato da questo quotidiano vivere. Sia esso aggraziato da questo vivere, insieme a persone che ti riempiono di gioia: anche se per un attimo, questo costante vivere. Senza credere a chi ti sta accanto, senza credere che la vita non è questa che stai vivendo o quella che hai vissuto, ma e quella che vivrai. E se ti tocca pensare a quello che tu oggi hai e a quello che tu fai per il domani. E proprio grazie a queste persone con cui oggi sono stato.
Caggiano 11/6/97.
Tutto andrà bene,
Tutto andrà bene, ma questo bene non è tutto! E poi non ci vuol niente a non fare una determinata cosa, specialmente se sai che questa cosa ti fa male. E questo mi fa paura, ho paura di tutto.
Caggiano 2/9/97
La tua morte....
La tua morte era nei miei sogni e la mia vita nei tuoi. Adesso sei morto, sei morto davvero ! Come eri bello sembravi una statua, sembravi esser guarito di tutti i tuoi mali. Volevo toccare le tue mani ma non ci riuscivo, perché non riuscivo a credere che eri morto. Non riesco a chiudere gli occhi e immaginare il mio ed il nostro domani Senza di te.
Caggiano 27/7/98
Guardando.....
Guardando il mare di giorno, vedo in lontananza il sogno della mia vita. Ormai perso nei meandri di questi anni.
Guardando il mare di notte, vedo avvicinare la fine del mio sogno. Tra le braccia di una donna, ormai non più donna ma solo piacere che, allieva il dispiacere di questa vita.
Vietri sul mare 9/12/98
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